Comune di Pozzoleone

UTILIZZO CARTA D'IDENTITA' PER L'ESPATRIO

Pubblicata il 02/05/2012

Si rende noto che è stato soppresso il limite minimo di età per il rilascio della carta d'identità, per cui il documento può essere chiesto da tutte le persone aventi la residenza o la dimora nel Comune.

 


E' stabilita la seguente validità temporale di tale documento:
a)   3 anni se è rilasciata ai minori di anni tre;
b)   5 anni se è rilasciata ai minori di età compresa fra i tre e i diciotto anni;
c) 10 anni per i maggiori di età.

La carta d'identità deve riportare la firma del titolare che abbia già compiuto il dodicesimo anno d'età.

Per il minore di anni quattordici l'uso della carta d'identità ai fini dell'espatrio nei Paesi consentiti è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia dei genitori o di chi ne fa le veci. E' opportuno munirsi di un documento comprovante la titolarità della potestà sul minore (ad esempio con un certificato di nascita riportante l'indicazione della paternità e maternità).

Se il minore non è accompagnato da un genitore è necessaria una dichiarazione, rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura o dall'Autorità consolare, con indicato il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato.



AVVISO

per i viaggiatori  muniti di carta d'identità valida CON TIMBRO DI PROROGA

(riportato sul retro del documento che ha prorogato la validità dello stesso di ulteriori 5 anni)

 

 

Sono stati segnalati disagi per il mancato riconoscimento, da parte delle Autorità di frontiera dei paesi esteri:  Bulgaria, Egitto, Guadalupa, Macedonia, Martinica, Romania, Svizzera, Tunisia, Turchia e Bosnia Erzegovina, della Carta d'Identità con il predetto timbro di proroga.
 

Per espatriare in tali paesi si dovrà essere in possesso di  una una nuova Carta d'Identità richiedendola presso l'ufficio Anagrafe ritornando il vecchio documento e consegnando n. 3 foto tessera (Riferimento normativo: Circolare n. 23 del 28.7.2010 del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali).